ESG & Insurance

Il contributo decisivo sulle politiche ESG

Chapter 1

L’impatto dei fattori ESG sulla reputazione degli Istituti Assicurativi

Gli istituti assicurativi sono attori chiave nel panorama finanziario in termini di inclusione degli aspetti di sostenibilità nella governance, nelle politiche di investimento e di assicurazione dei rischi in quanto hanno la capacità di influenzare direttamente le attività economiche attraverso le decisioni di investimento che prendono. Le compagnie assicurative, infatti, svolgono il duplice ruolo di investitori istituzionali, da un lato, e di fornitori di prodotti e servizi assicurativi dall’altro.

Il Sustainable Finance Action Plan dell’Unione Europea fissa, tra gli obiettivi prioritari, quelli di riallocare i flussi di capitale verso investimenti sostenibili, includere la sostenibilità nella gestione del rischio e promuovere la trasparenza delle pratiche finanziarie. L’impatto della sostenibilità e dei fattori ESG sta quindi riscontrando una rilevanza crescente anche agli occhi degli stakeholder e dei consumatori. La transizione verso questo approccio potrà dunque influenzare positivamente la reputazione e il successo degli istituti assicurativi e finanziari. Qualora si dovessero presentare, i rischi ESG potranno avere impatti negativi sugli assets, sulla situazione finanziaria o sulla reputazione di un istituto assicurativo o bancario. Prevederli e saperli gestire è sicuramente un’opportunità per mantenere il proprio posizionamento competitivo, nonché un obbligo a livello europeo.

Chapter 1

Il quadro normativo europeo

La normativa europea in materia di finanza sostenibile è molto rilevante anche per il settore assicurativo poiché prevede l'integrazione dei criteri ESG nella valutazione del rischio. Infatti, negli ultimi anni le compagnie di assicurazioni e riassicurazioni hanno iniziato a gestire l’impatto delle disposizioni su SFRD e Tassonomia per i prodotti assicurativi a contenuto finanziario e previdenziale.

Inoltre, l’allineamento alle disposizioni EU per il Framework Solvency II e Insurance Distribution Directive prevede in sintesi quanto segue:

  • l’integrazione dei fattori ESG e dei rischi di sostenibilità nella governance delle imprese di assicurazione e di riassicurazione.
  • l’inclusione delle preferenze di sostenibilità nella definizione e proposizione dei prodotti assicurativi e di investimento, nelle norme di comportamento e nella consulenza, in materia di investimenti assicurativi.
Chapter 1

Come sta reagendo il settore assicurativo in Italia?

Perseguire la finanza sostenibile non implica un allontanamento dai principi del mercato libero, ma evidenzia la necessità di integrare la sostenibilità nelle decisioni finanziarie e promuove un approccio olistico degli investimenti a lungo termine. In una recente indagine condotta dal Forum per la Finanza Sostenibile e dall'ANIA, presentata a Roma durante le Settimane SRI emerge quanto segue:

  • Il 99% del campione include gli obiettivi ESG all’interno delle proprie politiche di remunerazione attraverso l’utilizzo di indicatori di sostenibilità;
  • Il 98% del campione ha instituito programmi di formazione sulla sostenibilità rivolti a tutto il personale;
  • Il 99,7% del campione include i criteri ESG nelle politiche di investimento e li applica a un’importante porzione del portafoglio investimenti;
  • Il 75% del campione applica politiche di disinvestimento al fine di perseguire i propri obiettivi di sostenibilità;
  • Il 71% del campione include esplicitamente la neutralità climatica nelle proprie politiche d’investimento;
  • Il 99% del campione dichiara di misurare l’impronta del carbon io del portafoglio investimenti;
  • L’82% del campione include i criteri ESG nelle proprie politiche di sottoscrizione, offrendo prodotti assicurativi danni o vita che tengono in considerazione fattori ambientali, sociali e di buona governance;

All’indagine ha partecipato il 78% del mercato assicurativo italiano in termini di premi raccolti.

Soci del Forum per la Finanza Sostenibile appartenenti a:

  • compagnie di assicurazione;
  • SGR o banche appartenenti a un gruppo assicurativo o bancario che include un comparto assicurativo interno;
  • Imprese associate ad ANIA.
Chapter 1

La nuova prospettiva dei Broker

Integrare strategie e prodotti sostenibili all'interno delle attività dei broker assicurativi non solo risponde a una necessità normativa, ma offre significativi vantaggi strategici e operativi. Intermediari assicurativi e broker dovranno rivestire un nuovo ruolo in quanto saranno sempre più identificabili come “sentinelle” sul territorio e la loro consulenza deve oggi essere intesa in una più ampia accezione del termine: risk management per la corretta valutazione del trasferimento del rischio, consulenza in ottica dei criteri di sostenibilità e, non ultimo, verifica nel mercato assicurativo dei prodotti che corrispondono ai principi di sostenibilità.

Questa nuova prospettiva apre anche a potenziali vantaggi:

Posizione competitiva

Aderire volontariamente e tempestivamente alle nuove normative ESG permette ai broker di posizionarsi come leader di mercato e di anticipare le future richieste normative. La costruzione di solide credenziali ESG diventerà un asset per attirare clienti, soprattutto quelli che sono già avanzati nel loro percorso verso la sostenibilità.

Servizi a valore aggiunto

La gestione del rischio è il cuore dell'attività dei broker e le tematiche ESG rappresentano un'ulteriore dimensione di rischio da considerare. Offrire consulenze specifiche permette di ampliare la gamma di servizi offerti e di fornire un supporto concreto ai clienti che devono affrontare queste sfide.

Diversificazione del portafoglio

I broker potrebbero anche valutare la vulnerabilità del loro portafoglio clienti rispetto all’impatto dei rischi ESG anche in termini di politiche dei premi o di assicurabilità. La diversificazione verso clienti con pratiche più sostenibili, oltre a ridurre i rischi, potrebbe garantire una maggiore stabilità economica a lungo termine.

Chapter 1

Impatti sui clienti e rischi del mancato adeguamento

Ignorare il tema della sostenibilità espone i broker assicurativi a rischi significativi, sia sul piano reputazionale che finanziario. L'aumento delle richieste di risarcimento legate a eventi climatici, come incendi e inondazioni, insieme a cause legali contro dirigenti aziendali per la mancata gestione dei rischi ESG, crea per i broker una doppia esposizione: da un lato, rischi diretti derivanti da consulenze errate; dall'altro, rischi indiretti, come la perdita di clienti insoddisfatti dalla mancanza di supporto sui temi ESG. Inoltre, trascurare l'integrazione di strategie sostenibili può compromettere la loro attrattività per gli assicuratori, sempre più orientati a richiedere pratiche ESG ai propri partner, con un conseguente calo della competitività sia nel breve che nel lungo periodo.

Chapter 1

Le difficoltà per affrontare il cambiamento

Nonostante l’approccio propositivo e la rapida integrazione dei principi ESG nei processi di investimento, le compagnie assicurative dovranno monitorare, analizzare e rendicontare i rischi ambientali, sociali e di governance prima che i costi del mancato adeguamento diventino elevati o irreversibili.

Una delle principali complessità che le imprese di assicurazioni stanno fronteggiando è legata all’individuazione del target di aziende a cui rivolgere la loro offerta commerciale. La progettazione dei prodotti assicurativi e di investimento/IBIP, infatti, dovrà tener conto anche delle aspettative dei clienti e dei loro obiettivi in termini di sostenibilità soprattutto legati a fattori climatici ed energetici; un prodotto di investimento assicurativo che non soddisfa le preferenze ESG espresse in sede di profilazione, non potrà essere raccomandato. A questo si aggiunge la difficoltà di standardizzare i rischi ESG in quanto si caratterizzano per una forte componente geografica e localistica.

La transizione ecologica e sociale richiede, quindi, cambiamenti strutturali e per questo motivo gli istituti assicurativi dovranno ricercare benefici nel lungo periodo assumendo un rischio molto alto. Inoltre, poiché la transizione sostenibile ha effetti diretti su tutto il mercato, il settore assicurativo potrà agire efficacemente solo se tutto il resto del mercato sarà allineato. 

Chapter 1

Articoli correlati